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Tutto sulla pesca a mosca

Le Effimere

di: Redazione | in Entomologia | Tag: , , ,



effimere 300x225 Le EffimereL’ordine degli ephemerotteri è costituito da insetti che allo stadio adulto presentano caratteristiche inconfondibili. In primo luogo le ali che vengono portate erette sul corpo. Si tratta di insetti di piccole o medie dimensioni, gracili, con esoscheletro poco consistente e con colori smorti. Presentano occhi ben sviluppati che nel maschio assumono dimensioni smisurate data la caratteristica di utilizzare solo la vista nella ricerca della compagna durante i voli nuziali. L’ordine degli ephemerotteri è diviso in una decina di famiglie che a loro volta si suddividono in una quindicina di generi e comprendono insetti di dimensioni variabili che vanno dai 22 mm della ephemera danica (mosca di maggio) la più grande dell’ordine, ai 2-5 mm della caenis la più piccola. La vita delle effimere si sviluppa attraverso 4 stadi, in particolare:

trans Le Effimere

STADIO ACQUATICO

  • 1. UOVO
    2. NINFA
  • STADIO AERICOLO
    3. SUBIMMAGINE
    4. IMMAGINE

Dalla fuoriuscita dall’uovo, a seconda della famiglia, la ninfa ha durata media di vita che oscilla tra sei mesi e due anni. In questo periodo, sempre sott’acqua, l’insetto respira tramite le tracheobranchie, si nutre e cresce cambiando di tanto in tanto l’esoscheletro. Tale trasformazione è in pratica una muta come per i serpenti. La differenza con questi, per intenderci, è che i rettili mutano la pelle quando crescono essendo muniti di scheletro cartilagineo, gli insetti invece hanno l’involucro esterno duro che ne costituisce lo scheletro e che devono cambiare di tanto in tanto con l’accrescimento.

NINFE SCAVATRICI
Come dice il nome vivono scavando, anche grazie alle forti mandibole gallerie fra la sabbia ed il fango del fondo

NINFE PIATTE
Devono il loro nome alla forma larga e piatta che le aiuta a sopportare le correnti tumultuose e vivono restando aderenti alle pietre del fondo

NINFE NUOTATRICI
Vivono generalmente nel muschio che si forma tra i sassi e si spostano nuotando più o meno velocemente

NINFE STRISCIANTI
Vivono nei fondali fangosi o sabbiosi ricchi di detriti, nuotano raramente e lentamente, e per muoversi preferiscono camminare

ninfe.miniatura Le EffimereUna volta raggiunta la maturità ed in presenza di condizioni favorevoli, la ninfa di effimera è pronta ad affacciarsi nel mondo aereo per il breve ciclo che la porterà nel giro di uno o due giorni, alla riproduzione ed alla morte. Il nome di effimere si riferisce, evidentemente alla brevità della vita dell’insetto adulto. Il momento fondamentale della vita dell’insetto si definisce schiusa e porterà una repentina e straordinaria trasformazione nel corpo del piccolo essere, che perderà la capacità di nutrirsi (l’insetto adulto infatti non possiede che un malformato apparato digerente, al contrario dello stato ninfale) e perderà l’apparato respiratorio subacqueo per un apparato respiratorio adatto all’aria aperta. Quando una ninfa è pronta per sfarfallare lo si capisce soprattutto dal colorito lucido e scurissimo delle sacche alari rappresentati da quegli astucci che appunto contengono un abbozzo di ali durante la vita acquatica dell’insetto. A seconda della famiglia a cui appartengono, le ninfe hanno diverso comportamento in questa fase. Alcune salgono in superficie per effetto di bolle d’aria che si formano nel corpo in questa fase e si ancorano alla pellicola superficiale con la parte superiore del corpo. L’insetto alato rompe l’involucro ninfale ed esce direttamente all’aria. In altri casi sale verso la superficie nuotando velocemente oppure alterna al nuoto frequenti pause durante le quali rimane perfettamente immobile. In ognuno di questi casi la trasformazione avviene nel modo descritto in precedenza. Altre ninfe si arrampicano su sassi o erbe affioranti o raggiungono la riva camminando sul fondo. In questi casi la trasformazione avviene fuori dall’acqua. Le ninfe di altre famiglie si ancorano ad un sasso o all’erba del fondo, si trasformano in insetto alato e raggiungono camminando la riva o si lasciano trasportare verso la superficie dell’acqua. L’insetto che fuoriesce come insetto alato adulto si dice “Subimmagine”, quella che i pescatori a mosca definiscono “Dun”. Ma non si tratta dello stadio definitivo. Nel giro di poche ore, infatti, subisce un’ulteriore muta assumendo finalmente tutte le caratteristiche dell’insetto finito: “Immagine” o “Spinner” nel gergo piscatorio. Solo adesso l’insetto potrà cercare il proprio partner per l’accoppiamento, terminato il quale, i maschi moriranno (spesso lontano dal fiume), mentre le femmine ritorneranno sull’acqua per compiere l’ultimo atto della loro breve vita: la deposizione delle uova. A seguito di questa ultima fase sopraggiungerà la morte e quindi l’ultimo stadio della loro vita definito dai pescatori “Spent”. I pesci si nutrono di effimere durante ognuno di questi stadi. Le cacciano quando sono ninfe, le afferrano quando nuotano per schiudere, salgono a mangiarle quando sono ancora prigioniere della pellicola superficiale o quando, appoggiate su di essa, agitano le ali per asciugarle all’aria prima di iniziare il loro primo volo. Infine, con calme e delicate bollate, quando giacciono ormai morte sulla superficie dell’acqua dopo la deposizione delle uova.

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